Comici

I Sequestrattori

La tematica preferita de I Sequestrattori è la vita a due vista “dall’interno”.
Tra battute e situazioni di comicità fisica, Barbara e Christian ci raccontano i conflitti di una “lei” e un “lui” “sull’orlo di una crisi coniugale” a causa delle tante, troppe differenze. Su tutte, la provenienza geografica: l’eterno contrasto Milano-Roma che li ha portati alla ribalta televisiva di “Zelig off” e di “SCQR” (sono comici questi romani)“ .


Henry Zaffa

ridComico monologhista milanese, propone un cabaret originale e schietto, che affronta i luoghi comuni dei media, giocando abilmente sul “doppio significato” dei titoli di giornali, specialmente quelli sportivi come La Gazzetta dello Sport. Con gli occhi di un bambino ingenuo, ma attento, Henry Zaffa cattura il pubblico grazie alla freschezza e all’ironia costanti e ad un pizzico di nostalgia, ma soprattutto grazie ad uno spettacolo che entra nel cuore di tutti, fa riflettere e lascia il sorriso sulle labbra dall’inizio alla fine.


Magico Alivernini

MAgo AliverniniComico, anzi cabarettista. Mago, anzi prestigiatore. Alberto Alivernini, alias Magico Alivernini, con la sua consueta “faccia tosta” ama dondolarsi tra una definizione e l’altra in modo da non dover mai mettere in gabbia la sua arte e soprattutto la sua genialità. Uno spettacolo misto tra comicità e magia senza mai capire dove finisca il mago e dove cominci il comico. Interazione e coinvolgimento con il pubblico sono due delle caratteristiche fondamentali del suo spettacolo.


Carmine Faraco

FaracoCabarettista, attore e cantante napoletano. Il suo personaggio comico e la frase che caratterizza tutti i suoi sketch (A Domanda Non è “Chi è?”, A Domanda è “Pecchè?”) attirano la simpatia del pubblico e diventano popolari a livello nazionale. “L’Uomo dei Pecchè” analizza in maniera dissacrante i testi di canzoni più o meno famose, ulteriormente ridicolizzate nel momento in cui paragona i vari cantanti e cantautori italiani alle grandi band inglesi come i Genesis, i Pink Floyd e i Deep Purple.


 Gianluca Foresi

ForesiDire in dieci righe di Gianluca Foresi è come riassumere in un minuto beautiful, è come far ricrescere i capelli a Galliani, ma non a Conte (l’allenatore della Juventus) è come far credere che il sole sia fisso e la terra gli giri intorno, è come riuscire a far pensare che Gianluca Foresi sia un professionista dello spettacolo, che da quasi venti anni gira l’Italia facendo divertire il pubblico con le sue gag e le sue improvvisazioni in rima e che si sia esibito sul palco dello Zelig. e che abbia collaborato con personaggi noti della tv , della radio e del teatro…che ingenuo! Ma soprattutto che abbia lavorato con i pescatori di merluzzo finlandesi nel golfo di Botuia. Far credere che tutto questo sia stato possibile sarebbe un impresa ciclopica, anzi enciclopica. Comunque Gianluca Foresi nasce nel secolo scorso nella terra di mezzo, quando la Plastica si usava ancora per i sacchetti della spesa e i cannotti viaggiavano solo in mare; nasce per gemmazione, ma non per l’azione di Gemma, perché sua madre si chiama Grazia, e quindi è un po’ come se fosse nato per volontà divina o meglio per volontà di vino: l’attività enologica della famiglia è lì a testimoniarlo. Non per molto tempo però vista l’enorme crisi che attraversa il nostro paese e non avendolo fatto sulle strisce pedonali rischia di essere preso sotto. Quindi, se volete andare a bere un buon bicchiere di vino, sbrigatevi! Venire a vedere lo spettacolo di Gianluca Foresi potrebbe farvi perdere questa importante occasione.


Nino Taranto

Ironico, sarcastico, mai cinico, allegro ed arguto, così potremmo definire l’umorismo di questo artista. Capace di coinvolgere e di sdrammatizzare, il suo spettacolo e soprattutto il suo porsi al pubblico non lascia mai l’amaro in bocca. E’ stato protagonista in numerose trasmissioni televisive  (“la sai l’ultima”, seven show” “scherzi a parte” “telecesare”) e primatista mondiale per durata di uno spettacolo comico, ben 35 ore consecutive, effettuato ad andora nel 2004, con cui è entrato nel guinness dei primati. Nino taranto possiede una comicità genuina, mai volgare anche se piccante.


Massimo Burgada

burgadaMassimo Burgada nasce a Napoli, cabarettista e showman dal 1970 ha iniziato la sua “carriera” in parrocchia divertendo “fratelli e sorelle” e “atei”. Diviene noto al grande pubblico con la trasmissione “la sai l’ultima” nel 1992 da cui esce vincitore.
Partecipa  e vince inoltre sei rassegne nazionali di cabaret  (Pozzuoli, Pescara, Potenza, Bari, Bellaria,Taranto). Pubblica con successo la sua autobiografia “Gente di Borgada”. E’ protagonista di serie televisive come “Un posto al sole” e “La squadra”.


Lello Capano

Lello Capano nel suo spettacolo fa una leggera satira di costume con divertenti monologhi, gags ed imitazioni dei personaggi e dei cantanti più famosi del panorama nazionale e, cosa estremamente importante, riesce per più di un ora a far divertire e ridere il pubblico senza essere mai volgare o scurrile nel linguaggio.


Gennaro Calabrese

Un’ora e più di comicità farcita di musica, monologhi e momenti di satira sociale.
Gennaro spazia, caratterizzando i personaggi più illustri del nostro paese, dallo spettacolo alla politica, dallo sport alla musica, affrontando temi attuali e questioni scottanti, con le caratteristiche tipiche del “One Man Show”.
Un divertimento garantito e un coinvolgimento del pubblico costante e partecipato.


Gianluca Giugliarelli

Gianluca Giugliarelli un vero attore in tutte le sue espressioni perché in varie circostanze ha toccato con mano le diverse realtà del cinema, della tv, del teatro, delle serate nei locali, del cabaret. Qui si esprime in una divertentissima satira sull’attualità, attraverso monologhi e personaggi che incarnano la “follia” della società contemporanea. Si alternano in questa galleria di “mostri comici”: il divorziato di “Zelig Off”, distrutto dalle spese che deve sostenere per la sua ex moglie; il barbone di “Central Station” che pur vivendo ai margini della società, sembra essere più saggio dei cosiddetti “sani”; l’avvocato e il prete di “Supertrambusto” (due poveri diavoli che si arrabattano tra mille difficoltà, pur di sbarcare il lunario) e poi un medico, un insegnante di fitness…e molti altri ancora… Uno sguardo ironico sui nostri tempi, in cui troppo spesso si preferisce apparire, anziché essere, esponendosi per questo ad un effetto boomerang ridicolizzante. Una risata liberatoria per esorcizzare nevrosi e fobie dell’odierno “manicomio”.


Giullar Jocoso

giullar giocosoGiullare toscano, poliedrico, colto, affascinante con i suoi incanti e le sue artistiche follie, le sue rime ammalianti e divertenti.

Provocatorio ma ancor ludico, un pò poeta, un poco musico, ecco cos’è del giullare, della dedizione ad incantare… Intendente dei piaceri per i signori di tutti i manieri, gioca con tutto ciò che c’è per divertire principi e re…